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23 Gennaio 2026
Nel 2026 l’Unione europea si prepara a intervenire su un numero senza precedenti di norme attraverso i provvedimenti “Omnibus”. Questi strumenti, destinati a incidere su settori chiave come ambiente, digitale, agricoltura e diritti, vengono presentati come leve per la competitività e la semplificazione. Tuttavia, dietro questa accelerazione si cela il rischio di una deregolamentazione strutturale che sacrifica trasparenza, tutele sostanziali e partecipazione democratica.
Per analizzare il significato politico di questa svolta, The Good Lobby Italia ha organizzato un webinar gratuito che si terrà venerdì 23 gennaio dalle 15 alle 16. L’incontro nasce dalla volontà di provare a svelare le criticità di un metodo legislativo che comprime passaggi fondamentali come le consultazioni pubbliche e le valutazioni d’impatto (impact assessment). Ma anche e soprattutto per cercare di capire cosa sia realmente in gioco per il futuro di politiche europee che ci riguardano tutte e tutti e hanno un impatto significativo sulle nostre vite.
L’uso estensivo degli Omnibus, lungi dal rispondere a reali urgenze, sembra delineare una strategia di smantellamento delle garanzie regolatorie. Questa scelta ha già suscitato l’allarme della società civile e l’intervento del Mediatore Europeo, che ha segnalato possibili profili di cattiva amministrazione nel modo in cui la Commissione ha istruito le proposte.
Durante il webinar verranno esaminate le radici di questo cambio di passo, connesse alle pressioni dei grandi attori economici (a partire dalle Big Tech americane) e al nuovo contesto geopolitico. Verranno inoltre approfonditi gli effetti attesi in ambiti cruciali: dalla regolazione dell’intelligenza artificiale alla tutela dei diritti, fino alla salvaguardia degli obiettivi climatici ed energetici.
L’incontro sarà introdotto da Alberto Alemanno, fondatore di The Good Lobby, con un’analisi del contesto internazionale e delle prospettive per il 2026. Seguiranno gli interventi di Maria Grazia Midulla (Responsabile Clima ed Energia del WWF Italia), Cristiano Maugeri (Action Aid Programme Developer) e Laura Caroli (esperta indipendente di AI governance), per un approfondimento sugli impatti settoriali della deregolamentazione.
Il contesto internazionale e la svolta verso la deregolamentazione nell’Unione europea
Relatore:
Alberto Alemanno – Fondatore di The Good Lobby
Obiettivi e standard per il clima, energia e ambiente
Relatrice:
Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima ed Energia del WWF Italia
L’inversione di rotta sulle politiche ambientali e di salvaguardia dei diritti
Relatore:
Cristiano Maugeri – Action Aid Programme Developer
Digital Omnibus: effetti della deregolamentazione in ambito digitale
Relatrice:
Laura Caroli – esperta indipendente di AI governance
Alberto Alemanno è fondatore di The Good Lobby e professore ordinario di Diritto dell'Unione europea presso la prestigiosa HEC di Parigi. Grazie al suo impegno nel colmare il divario tra ricerca accademica e azione politica, è stato pioniere di forme innovative di impegno accademico e civico che sono state riconosciute dal World Economic Forum (Young Global Leader), da Ashoka (Ashoka Fellow) e dalla Schwab Foundation for Social Entrepreneurship (Social Innovator of the Year). Alberto collabora regolarmente con i media (The Guardian, Bloomberg, Le Monde, Politico Europe, Euronews, BBC World) e svolge attività di analisi degli sviluppi attuali e di consulenza per organizzazioni che operano nel campo del cambiamento sociale, quali enti filantropici, ONG, aziende progressiste, governi e istituzioni europee/internazionali. Originario dell'Italia, Alberto si è laureato alla Harvard Law School e al Collegio d'Europa e ha conseguito un dottorato in diritto internazionale ed economia presso l'Università Bocconi.
Maria Grazia Midulla è responsabile Clima ed Energia del WWF Italia. Attiva fin da giovanissima sui temi sociali e della salute, ha alle spalle oltre vent’anni di esperienza come comunicatrice professionista. Nel WWF ha ricoperto il ruolo di responsabile delle Campagne Internazionali, occupandosi in particolare di cambiamento climatico e sostanze chimiche tossiche, fino a diventare responsabile del Programma Clima ed Energia. Fa parte del team internazionale del WWF e dal 2001 segue da vicino i principali negoziati globali sul clima e l’ambiente, tra cui quelli della UNFCCC, del G7 e del G20, oltre alle Conferenze ONU su Ambiente e Sviluppo (Rio+). È inoltre attivamente impegnata sulle politiche europee in materia di clima ed energia. Ha coordinato, tra le altre, la campagna "Stop al carbone, Sì al Futuro", promossa dal WWF insieme a numerose associazioni e gruppi locali di cittadini.
Laureato in economia presso l’Università di Bologna e Magister in relazioni internazionali. Lavora in ambito di cooperazione allo sviluppo e politiche internazionali dal 2009. Dal 2018, per conto di ActionAid Italia, sviluppa percorsi di policy e advocacy. Attualmente si occupa dell’area di giustizia climatica. È co-portavoce della campagna Impresa 2030 e rappresentante del Gruppo di Lavoro 3 / Settore privato per conto del Consorzio ONG internazionali - CINI presso il MAECI. Attualmente sta ultimando un dottorato di ricerca in scienze sociali presso l’Università Pablo de Olavide di Siviglia con una ricerca sul ruolo della politica di restituzione delle terre nel post conflitto colombiano.
Esperta indipendente di governance dell'IA, Laura Caroli è stata Senior Fellow per la governance e la regolamentazione dell'IA presso il Center for Strategic and International Studies (CSIS) di Washington e co-negoziatrice dell'AI Act, il regolamento europeo sull'Intelligenza Artificiale. Dal 2014 al 2024 ha ricoperto il ruolo di Policy Advisor presso il Parlamento europeo. Prima di unirsi al Parlamento europeo, ha lavorato presso il Comitato parlamentare per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione (Intelligence Foresight Committee) del Parlamento Italiano e presso la fondazione di cultura politica "Italianieuropei". Ha conseguito un dottorato di ricerca in Geopolitica presso l'Università degli Studi di Trieste.