Stati Generali dell’Economia: Presidente Conte metta al centro dei lavori una legge che regolamenti il lobbying e inviti la società civile ad essere “cane da guardia” dei lavori

“Dopo la proliferazione di comitati e gruppi di lavoro è ora il momento degli Stati Generali dell’Economia annunciati come imminenti dal Presidente del Consiglio. Un continuo rilancio di proposte e nomi alati che pare non avere fine. Abbiamo già denunciato in passato il caotico proliferare di task force – strumenti utili per supportare la politica e non per sostituirsi ad essa – e la mancanza di trasparenza sulla selezione dei loro membri, sul lavoro svolto e sui risultati conclusivi , fatta eccezione della Commissione Colao”, dichiara Federico Anghelé direttore di The Good Lobby.

The Good Lobby non può non notare come le istituzioni, in questi difficili mesi di emergenza, abbiano preso decisioni molto importanti per la vita di ciascuno di noi senza il coinvolgimento di molti stakeholder, rendendo opache e poco inclusive queste scelte cruciali.

“Rispetto agli invitati agli Stati Generali si addensa una fitta nebbia: di per sé è un bene che al tavolo vengano convocate le parti sociali – se le indiscrezioni verranno confermate – ma lascia molto perplessi  che manchi del tutto un metodo di selezione dei partecipanti realmente inclusivo e pienamente trasparente. Abbiamo bisogno di un percorso attento al coinvolgimento di tutti gli attori necessari per contribuire a un autentico rilancio del Paese”, continua Anghelé.

“Al Presidente del Consiglio chiediamo che nelle giornate degli Stati Generali dell’Economia venga posta in discussione l’urgenza di una legge che  regolamenti finalmente il lobbying perché contribuirebbe a rendere più chiara e permanente la consultazione degli stakeholder. Una legge sul lobbying non è un orpello, non è una perdita di tempo, in particolare in questo particolare periodo. Un dispositivo come questo è necessario per evitare opacità e conflitti d’interessi non solo sul piano interno, ma internazionale”, evidenzia sempre Anghelé

Lo dobbiamo in particolare all’Europa e alle sue Istituzioni che hanno deciso di mettere in campo azioni – e fondi – volti a sostenere la nostra economia.

La trasparenza non è un vezzo. E’ un atto dovuto e una legge sul lobbying è fondamentale e necessaria.

“Caro Presidente Conte, la società civile deve essere chiamata a partecipare agli Stati Generali dell’Economia, come consigliato peraltro dalla stessa relazione finale del gruppo guidato da Vittorio Colao secondo il quale va ‘promossa la presenza della componente civica organizzata in task force, commissioni, ecc. organizzati dalle istituzioni nazionali, regionali e locali, e aventi a oggetto deliberazioni su policies, programmi di intervento e allocazioni di risorse relativi all’ambito dei diritti politici e sociali’. The Good Lobby e le altre Associazioni che operano per comuni battaglie per la trasparenza e contro la corruzione sono a disposizione per essere presenti a quelle giornate come autentici “watchdog”, cani da guardia chiamati a pungolare il “Concilio” che si riunirà. In ogni momento, se potremo essere presenti, saremo i “grilli parlanti” che vi ricorderanno quanto è importante e urgente non solo l’introduzione di una legge per il lobbying ma anche un autentico percorso di trasparenza della Pubblica Amministrazione”, conclude Anghelé