“Le mani sulla Ripartenza”. Così si intitola l’inchiesta indipendente promossa da The Good Lobby e IrpiMedia, eccellenza del giornalismo italiano, che ci ha permesso di portare alla luce anomalie e opacità nelle assegnazioni dei fondi europei per la Ripartenza nel 2021-2022. Grazie agli oltre 20.000 euro raccolti in quel difficile periodo, e con i pochissimi dati a disposizione rilasciati ai tempi dal governo, siamo riusciti a smascherare criticità di ogni sorta, accendendo un faro su quanto stava accadendo. Commissari indagati a capo delle Grandi Opere, assegnatari con precedenti di bancarotta fraudolenta o disastro ecologico, infiltrazioni mafiose e corruzione in aree insospettabili e così via…
Oggi più che mai il lavoro di IrpiMedia è diventato necessario per altre due buone ragioni.
La prima è che finalmente i dati sulle assegnazioni e la gestione dei fondi europei sono stati in gran parte resi disponibili (anche se in molti casi rimangono di difficile consultazione) e non vediamo l’ora di analizzarli come si deve.
La seconda è che ormai parliamo sempre meno di questi 191 miliardi europei assegnati all’Italia e soprattutto al futuro delle nuove generazioni, anche perché il giornalismo italiano fatica ad occuparsene (e non solo per ragioni di opportunità economica), con il rischio che il tema cada nel dimenticatoio.
Come se non bastasse, i dati sulla libertà di informazione nel nostro Paese continuano a peggiorare e lo dimostra il fatto che anche noi, per una puntata uscita nel primo ciclo della nostra inchiesta, abbiamo ricevuto una SLAPP, ovvero una minaccia di azione legale intimidatoria da parte di uno dei soggetti nominati.
Il lavoro d’inchiesta è dunque molto dispendioso, rischioso e faticoso. Non è un caso che in Italia siano pochissime le realtà che possono permetterselo. Ma questa è l’unica strada per far venire a galla la verità dei fatti. Come The Good Lobby vogliamo quindi continuare a promuovere e sostenere questo progetto perché crediamo nel ruolo nevralgico di “cane da guardia” della stampa libera e indipendente e delle organizzazioni della società civile.
Vogliamo inoltre puntare un faro sul ruolo della cittadinanza, che dovrebbe essere la vera destinataria dei benefici di questo immenso Piano di Ripartenza e che invece è stata relegata ai margini dei processi decisionali, a livello nazionale e soprattutto sui territori. In particolare vogliamo fare emergere informazioni utili ai cittadini e alle comunità locali per attivarsi in campagne di advocacy sul territorio, mettendo a disposizione anche le nostre risorse gratuite, tra cui contenuti formativi e know how, sugli strumenti per l’attivismo civico.
Ogni contributo è indispensabile per finanziare il lavoro dei giornalisti e delle giornaliste di IrpiMedia che indagheranno in questi mesi per portare alla luce le situazioni dubbie. E al contempo, ci servirà per sostenere iniziative di campagna e rivendicare il ruolo della società civile nella gestione e il monitoraggio dei fondi pubblici.
Perché a ogni Comune, a ogni Regione, a ogni città metropolitana, alla scuola dei nostri figli, all’impianto energetico vicino a casa, ai trasporti pubblici che usiamo ogni giorno potrebbe essere stata assegnata una fetta di PNRR… ma siamo sicuri che le risorse siano finite nelle mani giuste?
Chi si preoccupa che a livello di queste realtà locali coinvolte non ci siano stati casi di conflitti di interessi, anticamera di reati di corruzione, o altre opacità?
Aiutaci a rilanciare l’inchiesta e a proseguire con questo lavoro necessario insieme a IrpiMedia.
I fondi saranno suddivisi nelle seguenti attività:
Giornalista dedicato: (una puntata al mese)
Sito ad-hoc/altri strumenti di comunicazione
Set-up pubblicazione
Gli ulteriori fondi che verranno raccolti ci permetteranno di potenziare la diffusione dell’inchiesta.
1.654.986 1654986
Firme di cittadini raccolte
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Organizzazioni Partner
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Campagne Vinte