Le stanze del potere dovrebbero avere pareti di vetro ed essere aperte anche – e soprattutto – a chi rappresenta gli interessi collettivi come la difesa dell’ambiente, le battaglie per i diritti, la tutela dei consumatori.
Con la coalizione Lobbying4Change, che raccoglie oltre 50 organizzazioni della società civile, tra cui anche Altroconsumo, Cild, Lipu e Slow Food e abbiamo portato avanti negli anni un intenso lavoro di pressione per ottenere finalmente in Italia una legge sul lobbying.
La politica sta smantellando il testo di legge sul lobbying che per la prima volta dopo 50 anni dovrebbe approdare al Senato dopo l’approvazione alla Camera. Questo testo infatti prevede l’esclusione delle grandi associazioni datoriali dagli obblighi di trasparenza.
Cosa significa? Che Confindustria, Confesercenti e via dicendo – cui fanno capo i grandi interessi economici del Paese – potrebbero continuare a influenzare le decisioni pubbliche a porte chiuse, all’insaputa dei cittadini e delle cittadine.
Crediamo che la trasparenza debba diventare un valore sistemico, che non si limiti alla pubblicazione di dati o registri, ma che renda effettivamente tracciabili le relazioni tra decisori pubblici e portatori di interessi, permettendo ai cittadini di comprendere chi partecipa alla definizione delle politiche e con quali obiettivi.
Una legge sulla rappresentanza di interessi non deve solo disciplinare chi esercita attività di lobbying, ma deve servire a riequilibrare le relazioni tra cittadini, società civile e istituzioni, creando condizioni di reale parità tra chi rappresenta interessi privati e chi tutela interessi generali.
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– creare un movimento di cittadini intenzionato a difendere l’interesse pubblico.
Vogliamo che vengano istituiti il registro pubblico dei lobbisti e le agende pubbliche degli incontri tra politici e rappresentanti. L’attenzione dovrebbe essere inoltre dedicata alle procedure di consultazione, per aprire le stanze del potere a chiunque possa dare un utile contributo sui temi in discussione nel dibattito politico. Infine, dovrebbero essere previste sanzioni serie per punire i comportamenti illeciti sia dei lobbisti, sia dei decisori pubblici.
Insieme possiamo farcela ma abbiamo bisogno di te. Grazie per il tuo contributo.
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