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21 Luglio 2026
Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 l’Unione europea ha compiuto alcune delle scelte più rilevanti degli ultimi anni in materia di clima. Ha approvato il pacchetto Omnibus, che ha ridisegnato (e in buona parte alleggerito) gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità delle imprese. Ha mandato a regime il CBAM, il meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera. Ha avviato il monitoraggio dell’ETS2, che estende il prezzo del carbonio a edilizia e trasporti. E ha raggiunto un accordo su un obiettivo legalmente vincolante di riduzione del 90% delle emissioni nette entro il 2040.
Sono decisioni che non restano a Bruxelles: arrivano dritte nelle filiere, nelle imprese e nei territori italiani. E l’Italia si muove al loro interno con una posizione spesso ambivalente, tra richieste di flessibilità, inclusa la proposta di sospendere l’ETS, e l’obbligo di recepire e attuare le norme europee.
Con questo webinar, il 21 luglio dalle 11:30 alle 12:30, vogliamo fare il punto in modo accessibile: capire cosa è cambiato, cosa è in arrivo e cosa è stato ridimensionato, e provare a rispondere alla domanda che tiene insieme tutto il resto: le recenti scelte europee stanno accelerando o frenando la transizione? E l’Italia, in questo quadro, guida o frena?
Il webinar è pensato per la comunità dell’Italian Climate Incubator e per tutte le organizzazioni civiche interessate ai temi del clima, dell’energia e dell’ambiente: un taglio divulgativo ma sostanzioso, utile anche a chi non segue i tecnicismi dell’ETS o del CBAM. Perché il punto non è la norma in sé, ma la direzione che stiamo prendendo.
1) Il pacchetto Omnibus è una semplificazione utile o una retromarcia? Cosa segnala sulla direzione della politica climatica europea?
2) Con il CBAM pienamente operativo dal 2026, quanto sono davvero preparate le imprese italiane? E l’intera filiera, non solo i grandi importatori?
3) L’ETS2 e l’obiettivo al 2040: che tipo di impegno concreto impongono all’Italia? Siamo sulla traiettoria giusta?
4) La posizione italiana in sede UE – spesso orientata alla flessibilità – difende legittimi interessi industriali o rallenta la transizione?
– Monica Frassoni – Presidente della European Alliance to Save Energy (EU-ASE), già co-presidente dei Verdi europei e per due mandati parlamentare europea.
Porta lo sguardo da Bruxelles: la storia e l’evoluzione del Green Deal, il senso della svolta dell’Omnibus, il rapporto tra transizione e partecipazione democratica.
– Francesca Bellisai – ECCO, think tank italiano sul clima.
L’impatto concreto delle normative europee sull’Italia e sulle imprese italiane: ETS2, CBAM, REPowerEU e la traiettoria della transizione verde nazionale.
– Katiuscia Eroe – Responsabile Energia di Legambiente.
La lettura della società civile ambientale e dei territori, tra rinnovabili, efficienza e ricadute concrete delle politiche europee.
Modera Andi Shehu, Policy Officer di The Good Lobby Italia.
Quando: martedì 21 luglio 2026, ore 11:30–12:30
Dove: online su Zoom (il link viene inviato dopo l’iscrizione)
Come: la partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti previa registrazione
Il webinar segue un modello di discussione aperta, senza presentazioni formali. Dopo una breve introduzione al contesto normativo, il confronto si sviluppa attraverso le domande guida, lasciando spazio al dialogo diretto tra le relatrici e a un momento di Q&A con il pubblico.