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Reti civiche, alleanze e nuovi strumenti: a Genova una giornata di formazione per il clima

12 Giugno 2025 in Genova

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Lo scorso 12 giugno a Genova abbiamo partecipato a una giornata formativa promossa dalla Compagnia di San Paolo e dedicata alla giustizia climatica, riflettendo su come rafforzare reti civiche e campagne capaci di incidere sulle politiche pubbliche.

di Bernardo Biscaretti

Dalle relazioni alla strategia

Come si costruisce una rete che non sia solo una mailing list? Cosa rende un’alleanza davvero strategica? E come si trasforma una campagna ambientale in un’azione capace di incidere sulle politiche pubbliche?

Sono alcune delle domande che hanno attraversato la giornata formativa organizzata il 12 giugno a Genova, promossa dalla Compagnia di San Paolo.

Ad aprire la giornata è stato Federico Anghelé, direttore di The Good Lobby Italia, con una sessione dedicata al lobbying civico, all’advocacy e alla costruzione di alleanze. Si è discusso di come leggere il contesto, analizzare potere e influenza degli attori coinvolti e definire strategie per attivare relazioni utili a raggiungere obiettivi comuni. Strumenti come la mappatura degli stakeholder e la matrice potere/influenza sono stati utilizzati per ragionare sulla dimensione politica delle reti civiche.

Facilitare, ascoltare, collaborare

A seguire, Carlotta Muston, facilitatrice per Avventura Urbana e attivista per la campagna di Ultima Generazione, ha condotto una sessione pratica sulla facilitazione. Attraverso l’ascolto attivo, la riflessione sugli accordi di base e una simulazione di riunione, il gruppo ha esplorato come promuovere ambienti di lavoro cooperativi, inclusivi ed efficaci.

Il Vademecum come cassetta degli attrezzi

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno lavorato sul Vademecum per l’Attivismo Climatico, uno strumento prodotto da The Good Lobby nell’ambito dell’Italian Climate Incubator. Il documento propone tre vie per influenzare le politiche ambientali: quella amministrativa, quella legislativa e quella legale.

Dopo un’introduzione al Vademecum a cura di Bernardo Biscaretti, i partecipanti si sono divisi in tre gruppi di lavoro, ciascuno facilitato da un mentore esperto:

  • Federico Anghelé ha seguito il gruppo legislativo, approfondendo i principali strumenti di pressione parlamentare, come emendamenti, interrogazioni, interpellanze e relazioni con i decisori.
  • Lorenzo Sottile, giurista e membro di StraLi, ha guidato il gruppo sull’area legale, esplorando le potenzialità della strategic litigation per la tutela dei diritti in ambito climatico.

Marcella Iannuzzi, ricercatrice e project manager di Labsus, ha condotto il gruppo sull’area amministrativa, concentrandosi in particolare sui patti di collaborazione tra cittadini e pubbliche amministrazioni: uno strumento utile per attivare processi di co-gestione, promuovere il principio di sussidiarietà e intervenire sulle politiche locali a partire dai beni comuni.

Connettere le reti, moltiplicare l’impatto

A concludere la giornata è stata Emiliana Mellone, con una sessione dedicata alla costruzione di reti per l’attivismo climatico. Dopo una panoramica sull’impegno di The Good Lobby nell’ambito ambientale, si è ragionato sulle principali sfide e opportunità della crisi climatica, e su come le reti – quando ben strutturate – possano amplificare le azioni dei singoli, costruire alleanze territoriali, facilitare il dialogo tra settori e aumentare l’efficacia delle iniziative civiche. La riflessione finale ha messo al centro il ruolo del networking come pratica politica, e come spazio da curare per dare continuità e forza ai percorsi condivisi.

Reti come pratica politica

La giornata si è chiusa con uno scambio aperto tra partecipanti e facilitatori. Al centro della riflessione, il valore delle reti come infrastrutture civiche capaci di generare impatto nel tempo, se costruite con metodo, cura e obiettivi condivisi.

Un grazie alla Compagnia di San Paolo per aver promosso e sostenuto questa giornata di formazione, che si inserisce nell’ambiro del. progetto Re:azioni, offrendoci l’occasione di confrontarci su strumenti, pratiche e visioni utili a rafforzare l’azione civica per il clima.

Dove?

, Genova