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La nuova proposta per il voto a distanza in Italia deve diventare presto legge

Siamo particolarmente soddisfatti che la Commissione governativa di studio sul fenomeno dell’astensionismo elettorale abbia proposto soluzioni efficaci e innovative per superare l’astensionismo “involontario” e per restituire il pieno diritto di voto ai fuori sede, puntando sul voto a distanza.

La proposta di introdurre il voto anticipato (cartaceo) presso gli uffici postali, possibile grazie alla digitalizzazione delle tessere elettorali, consentirebbe a tutti gli elettori di votare da remoto, per tutte le elezioni, da quelle amministrative fino a quelle europee. Un ribaltamento della prospettiva che fino a ora aveva accompagnato ogni proposta in questo campo e che prevedeva che fossero solo specifiche categorie di cittadini a dover giustificare la loro richiesta di voto da remoto. Questa soluzione permetterebbe inoltre di superare il sistema dei rimborsi elettorali, consentendo un significativo risparmio per le casse dello Stato.

E’ anche grazie alla pressione della società civile che è stato possibile arrivare sino a qui. The Good Lobby si batte da tempo assieme al Comitato Io Voto fuori Sede e a tutte le organizzazioni della rete Voto Sano da Lontano per fare in modo che su questo tema l’Italia non continui ad essere il fanalino di coda dell’Unione europea. Ora è fondamentale che la proposta dalla Commissione venga convertita in un provvedimento normativo prima delle prossime elezioni politiche del 2023.