19 Aprile 2020

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Decreto per l’emergenza: come evitare il rischio corruzione?

Come possiamo difenderci già da ora dai rischi di corruzione che potrebbero contaminare la delicatissima fase della ricostruzione post pandemia? Ne parliamo con Nicola Pietrantoni, avvocato penalista del foro di Milano

di The Good Lobby

La significativa manovra economica assunta dal governo per reagire all’emergenza Coronavirus prevede di adottare, in tempi molto rapidi, strumenti straordinari che non sono sottoposti alle ordinarie procedure di approvazione e controllo. Il provvedimento, inoltre, interviene in ambiti diversissimi tra loro con l’obiettivo di offrire, da subito, un contributo concreto e idoneo a rafforzare determinati settori (Sanità, Lavoro, Impresa, Mondo del Credito, Giustizia, Università, etc.) e riparare, almeno in parte, i danni. Tuttavia, se da un lato il ricorso ad una procedura semplificata è necessario nella drammatica contingenza, dall’altro potrebbe creare terreno fertile per manovre illecite, considerata l’importanza dei flussi di denaro pubblico che lo attraverseranno.

Federico Anghelé intervista l’avvocato Nicola Pietrantoni

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