Le nostre attività sono finanziate da fondazioni filantropiche italiane e internazionali, da fondi dell’Unione europea, da donazioni individuali e di enti del terzo settore.
Dal 3 aprile 2023 – data di registrazione dell’associazione al Registro Nazionale del Terzo Settore – è possibile sostenere The Good Lobby anche tramite il 5×1000. Scopri di più >>
I fondi raccolti sono utilizzati per la realizzazione dei progetti e delle attività di campagna, per coprire i costi necessari al generico svolgimento del lavoro e per potenziare l’attività di raccolta fondi stessa.
Per approfondire quali sono le nostre fonti di finanziamento, come utilizziamo le nostre risorse economiche e l’impatto che abbiamo avuto, consulta il nostro impact report.
Qui invece puoi consultare i bilanci dell’associazione.
Anno 2023
Anno 2022
Anno 2021
Anno 2020
Anno 2019
Nel corso del 2023 abbiamo lavorato per espandere le nostre iniziative di raccolta fondi e aumentare il numero di donazioni individuali.
Le donazioni dei cittadini e delle cittadine sono per noi un’importante manifestazione di fiducia perché riconoscono il valore e l’utilità del nostro lavoro.
Per contribuire, puoi fare anche tu una donazione.
NB: Le donazioni effettuate a partire dal 3 aprile 2023 saranno detraibili dalla dichiarazione dei redditi.
Le fondazioni, gli enti istituzionali nazionali e internazionali e le aziende, che nel 2023 hanno contribuito a finanziare le attività di The Good Lobby in Italia, sono stati:
Istituzioni filantropiche:
Aziende e società private:
Fondi europei:
Consulenza:
Nel corso dell’anno ci siamo impegnati ad affiancare le organizzazioni della società civile e gli attivisti tramite programmi e iniziative di incubazione e matchmaking.
Convinti che, per mantenere la propria autonomia, un’associazione non profit non debba dipendere da un numero ristretto di soggetti donatori, ma debba poter contare su un modello ibrido di finanziamento, abbiamo lavorato per potenziare la nostra attività di consulenza e formazione nel campo del campaigning sociale, dell’advocacy e del lobbying civico rivolto a enti del terzo settore e gruppi della società civile. L’area è significativamente cresciuta nel corso dell’anno.
In particolare, grazie al sostegno di Anya Capital, abbiamo avviato Project System, uno strumento innovativo (DAF) che intende supportare ad ampio raggio l’attivismo italiano, fornendogli competenze, collaborazioni e supporto economico per perseguire le cause più urgenti come la crisi ambientale, l’allargamento dei diritti civili e sociali, la difesa della democrazia, le disuguaglianze economiche e sociali così come quelle di genere.
Le fondazioni, gli enti istituzionali nazionali e internazionali e le aziende, che nel 2022 hanno contribuito a finanziare le attività di The Good Lobby in Italia, sono stati:
Istituzioni filantropiche:
Aziende:
Nel 2022 inoltre, l’associazione ha beneficiato di fondi dell’Unione Europea per portare a termine il progetto “Mix the Bubble”.
Nell’ambito dell’attività di raccolta fondi individui, nel 2022 abbiamo portato avanti anche una campagna di crowdfunding per finanziare l’inchiesta “Le mani sulla Ripartenza” sui conflitti di interessi del PNRR realizzata in collaborazione con IrpiMedia.
Le fondazioni e gli enti istituzionali nazionali e internazionali, che nel 2021 hanno contribuito a finanziare le attività di The Good Lobby in Italia, sono stati:
Nel 2021 inoltre, l’associazione ha beneficiato di fondi dell’Unione Europea per avviare il progetto “Mix the Bubble”, che prevede la realizzazione di 5 workshop in presenza in 5 città per elaborare insieme ai cittadini proposte di policy europee.
Le fondazioni e gli enti istituzionali nazionali e internazionali che hanno contribuito nel 2020 a finanziare il 27% delle attività di The Good Lobby in Italia, sono stati:
Le realtà che hanno sostenuto i nostri progetti sono:
Nel 2020, l’associazione ha beneficiato di fondi dell’Unione Europea per realizzare il progetto ‘Expanding anonymous tipping (Eat)’ finalizzato a espandere in Italia e in altri 10 Paesi dell’UE l’uso delle tecnologie protette per segnalare corruzione e illeciti sul posto di lavoro.
Infine, abbiamo sperimentato l’attività di consulenza nel campo del campaigning sociale, dell’advocacy e del lobbying civico rivolto a enti del terzo settore e gruppi della società civile, che, insieme a quella di formazione, ci ha permesso di raccogliere 18.212 euro.
Nel 2020 le uscite dell’organizzazione sono servite a coprire le seguenti voci di spesa:
The Good Lobby Italia si è costituita a giugno del 2019, grazie a un fondo iniziale di 80.000 euro devoluto dall’associazione Riparte il futuro che, al momento del suo scioglimento, ha deciso di sostenere The Good Lobby come prosecuzione della sua missione.
Da giugno a dicembre 2019 sono state raccolte donazioni per un totale di 91.147,38 euro.
La composizione di tali entrate proviene da enti del Terzo Settore (vedi lista sottostante), che hanno finanziato la realizzazione delle attività di missione dell’associazione.
Nel 2019 i costi hanno coperto le seguenti attività: