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Il nuovo codice condotta del Senato ignora le raccomandazioni anticorruzione

E’ veramente stupefacente il codice di condotta appena varato dal Senato. La decisione è quella di mantenersi un’Istituzione fuori dalle regole che si fa beffe delle raccomandazioni del Greco (Groupe d’États contre la corruption), rispetto all’introduzione del registro per i portatori d’interesse e zero norme sul conflitto d’interessi. Sembra un’operazione puramente cosmetica che non avrà alcuna efficacia e che temiamo verrà giudicata negativamente dagli organismi internazionali di cui anche l’Italia fa parte. Inutile ricordare che il Greco è da tempo che richiede una regolamentazione in materia di donazioni, regali, ospitalità e altri favori percepiti dai parlamentari. Vi è da rimanere a dir poco basiti”.