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29 Ottobre 2026

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Voto fuorisede: come e quando registrarsi per votare a distanza

Con l'approvazione della Legge Elettorale, la norma per il diritto di voto fuorisede è finalmente diventato realtà. Ecco la guida definitiva a requisiti, documenti e scadenze per presentare la domanda

di The Good Lobby Italia

Per anni, milioni di persone che studiano o lavorano lontano da casa hanno dovuto scegliere se affrontare un viaggio per tornare nel proprio Comune di residenza e votare, oppure rinunciare a esercitare il proprio diritto. Adesso qualcosa cambia. 

Grazie alla campagna per il voto fuorisede, portata avanti insieme a tante realtà della società civile, abbiamo raggiunto un risultato storico: il voto fuorisede è entrato stabilmente nella legge elettorale italiana. 

Il 15 luglio è stato approvato l’emendamento alla legge elettorale che ha aperto la strada a questo risultato e, con l’approvazione della legge 9 ottobre 2026, n. 180, la possibilità di votare fuori sede è stata finalmente riconosciuta in modo strutturale. 

È una vittoria importante per la partecipazione democratica. Ma perché questa conquista diventi effettiva, è necessario che le persone sappiano come usufruirne e conoscano i passaggi da seguire. Per questo vogliamo impegnarci in prima persona a diffondere questa informazione e abbiamo preparato una guida completa per voi! 

 

Chi può votare fuori sede?

Puoi chiedere di votare fuorisede se il tuo domicilio temporaneo si trova in una Regione diversa da quella in cui hai la residenza. La possibilità riguarda: 

  • le elezioni della Camera dei deputati e del Senato;
  • le elezioni del Parlamento europeo;
  • i referendum abrogativi e costituzionali. 

 

Puoi presentare domanda se rispetti una di queste condizioni: 

  1. Studente e/o lavoratore fuorisede
    Se ti trovi temporaneamente in un Comune di un’altra Regione per motivi di studio o di lavoro, a condizione che la permanenza prevista sia di almeno nove mesi.
  1. Persona fuorisede per motivi di cura
    Se ricevi assistenza sanitaria, terapie o trattamenti medici presso una struttura situata in un Comune di un’altra Regione per un periodo di almeno 3 mesi (che comprenda la data del voto).
  1. Caregiver familiari
    Se assisti, per almeno tre mesi, un familiare o minore sottoposto a cure, terapie o trattamenti medici o riabilitativi presso una struttura sanitaria in un’altra Regione.

 

Come registrarsi: 5 passaggi da seguire 

 

1. Controlla i requisiti

Controlla di rientrare in una delle categorie indicate sopra

 

2. Scarica e compila il modulo ufficiale

Il ministero dell’Interno ha predisposto un modulo specifico per richiedere l’iscrizione nell’elenco degli elettori fuorisede. 

SCARICA IL MODULO PER IL VOTO FUORISEDE

Nel modulo, direttamente nel pdf compilabile qui sopra, dovrai indicare: 

  • i tuoi dati anagrafici e il codice fiscale; 
  • il Comune in cui sei iscritto nelle liste elettorali e il tuo indirizzo di residenza; 
  • il Comune e l’indirizzo completo del tuo domicilio temporaneo; 
  • un indirizzo e-mail, se disponibile, e gli eventuali recapiti PEC e telefonici; 
  • il motivo della richiesta (studio, lavoro, cura); 
  • il luogo presso cui studi, lavori, ricevi cure o presti assistenza come caregiver e il periodo previsto di permanenza. 

Dovrai inoltre indicare l’anno per il quale chiedi l’iscrizione nell’elenco e firmare la domanda. 

 

3. Prepara i documenti da allegare

Alla domanda devi allegare:

  • una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; 
  • un documento che attesti la tua condizione di fuorisede (per esempio: certificato di iscrizione all’università, contratto di lavoro, attestazione del datore o del medico). In alternativa, puoi presentare un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva).

 

4. Invia la domanda al Comune in cui vivi temporaneamente

La domanda va inviata al Comune di domicilio temporaneo. Puoi presentarla:

  • di persona, presso il Comune;
  • online, tramite e-mail o PEC indicata sul sito istituzionale del tuo Comune di domicilio (sezione “Servizi Elettorali” o “Voto Fuorisede”). 

 

5. Aspetta la conferma e controlla dove voterai

Una volta ricevuta la domanda, il Comune di domicilio verifica che tu abbia i requisiti e acquisisce dal Comune di residenza la conferma del tuo diritto di voto. 

Se la domanda viene accolta, entro il decimo giorno precedente alla consultazione il Comune di domicilio deve rilasciarti un’attestazione di ammissione al voto, anche per via telematica. 

L’attestazione indica il numero e l’indirizzo della sezione elettorale in cui dovrai votare. Controlla quindi la comunicazione ricevuta e conserva l’attestazione. 

 

Entro quando presentare la domanda? Le scadenze da segnare in agenda 

 

Se studi o lavori già fuorisede

Se la tua condizione di fuorisede è già in essere e prevedi di rimanere fuori sede per almeno nove mesi, devi presentare la domanda entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle consultazioni. 

 

Se diventi fuorisede dopo il 31 dicembre

Se la condizione di studio o lavoro che ti dà diritto al voto fuorisede si realizza dopo il 31 dicembre, puoi presentare la domanda entro 30 giorni dal momento in cui maturi i requisiti e, in ogni caso, non oltre il 45° giorno precedente alla consultazione.

 

Se sei fuorisede per motivi di cura o assistenza

Per le categorie legate a cure mediche, assistenza familiare e assistenza a minori, la domanda deve essere presentata non oltre il 45° giorno precedente alla consultazione. 

 

Ricorda: l’iscrizione ha validità annuale. Se vuoi votare fuori sede anche l’anno successivo, devi presentare una nuova domanda entro i termini previsti. 

 

Il giorno del voto: che cosa devi portare?

Una volta ricevuta l’attestazione di ammissione, potrai recarti nella sezione elettorale che ti è stata assegnata. Dovrai avere con te:

  • un documento di riconoscimento valido;
  • l’attestazione di ammissione al voto fuorisede;
  • la tua tessera elettorale personale oppure l’attestato sostitutivo rilasciato dal sindaco, nei casi previsti.

 

Ricorda: votando fuorisede esprimerai il voto per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio in cui si trova il Comune del tuo domicilio temporaneo, non per quelli del Comune in cui sei residente. 

 

Una conquista da conoscere e da esercitare

Il voto fuorisede è il risultato di anni di mobilitazione, campagne pubbliche e lavoro congiunto di associazioni, attivisti e cittadini che hanno chiesto di rimuovere un ostacolo concreto alla partecipazione democratica.

Ma una conquista legislativa non basta, da sola, a garantire che un diritto venga esercitato. Servono informazioni chiare e procedure accessibili.

Per questo vogliamo invitarti a condividere questa guida con chi vive lontano da casa. 

Il 31 dicembre 2026 è una scadenza da segnare in agenda. Se hai i requisiti, informati presso il tuo Comune di domicilio e presenta la domanda per tempo. 

Andiamo a votare!