Per anni, milioni di persone che studiano o lavorano lontano da casa hanno dovuto scegliere se affrontare un viaggio per tornare nel proprio Comune di residenza e votare, oppure rinunciare a esercitare il proprio diritto. Adesso qualcosa cambia.
Grazie alla campagna per il voto fuorisede, portata avanti insieme a tante realtà della società civile, abbiamo raggiunto un risultato storico: il voto fuorisede è entrato stabilmente nella legge elettorale italiana.
Il 15 luglio è stato approvato l’emendamento alla legge elettorale che ha aperto la strada a questo risultato e, con l’approvazione della legge 9 ottobre 2026, n. 180, la possibilità di votare fuori sede è stata finalmente riconosciuta in modo strutturale.
È una vittoria importante per la partecipazione democratica. Ma perché questa conquista diventi effettiva, è necessario che le persone sappiano come usufruirne e conoscano i passaggi da seguire. Per questo vogliamo impegnarci in prima persona a diffondere questa informazione e abbiamo preparato una guida completa per voi!
Puoi chiedere di votare fuorisede se il tuo domicilio temporaneo si trova in una Regione diversa da quella in cui hai la residenza. La possibilità riguarda:
Puoi presentare domanda se rispetti una di queste condizioni:
Controlla di rientrare in una delle categorie indicate sopra
Il ministero dell’Interno ha predisposto un modulo specifico per richiedere l’iscrizione nell’elenco degli elettori fuorisede.
SCARICA IL MODULO PER IL VOTO FUORISEDE
Nel modulo, direttamente nel pdf compilabile qui sopra, dovrai indicare:
Dovrai inoltre indicare l’anno per il quale chiedi l’iscrizione nell’elenco e firmare la domanda.
Alla domanda devi allegare:
La domanda va inviata al Comune di domicilio temporaneo. Puoi presentarla:
Una volta ricevuta la domanda, il Comune di domicilio verifica che tu abbia i requisiti e acquisisce dal Comune di residenza la conferma del tuo diritto di voto.
Se la domanda viene accolta, entro il decimo giorno precedente alla consultazione il Comune di domicilio deve rilasciarti un’attestazione di ammissione al voto, anche per via telematica.
L’attestazione indica il numero e l’indirizzo della sezione elettorale in cui dovrai votare. Controlla quindi la comunicazione ricevuta e conserva l’attestazione.
Se la tua condizione di fuorisede è già in essere e prevedi di rimanere fuori sede per almeno nove mesi, devi presentare la domanda entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle consultazioni.
Se la condizione di studio o lavoro che ti dà diritto al voto fuorisede si realizza dopo il 31 dicembre, puoi presentare la domanda entro 30 giorni dal momento in cui maturi i requisiti e, in ogni caso, non oltre il 45° giorno precedente alla consultazione.
Per le categorie legate a cure mediche, assistenza familiare e assistenza a minori, la domanda deve essere presentata non oltre il 45° giorno precedente alla consultazione.
Ricorda: l’iscrizione ha validità annuale. Se vuoi votare fuori sede anche l’anno successivo, devi presentare una nuova domanda entro i termini previsti.
Una volta ricevuta l’attestazione di ammissione, potrai recarti nella sezione elettorale che ti è stata assegnata. Dovrai avere con te:
Ricorda: votando fuorisede esprimerai il voto per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio in cui si trova il Comune del tuo domicilio temporaneo, non per quelli del Comune in cui sei residente.
Il voto fuorisede è il risultato di anni di mobilitazione, campagne pubbliche e lavoro congiunto di associazioni, attivisti e cittadini che hanno chiesto di rimuovere un ostacolo concreto alla partecipazione democratica.
Ma una conquista legislativa non basta, da sola, a garantire che un diritto venga esercitato. Servono informazioni chiare e procedure accessibili.
Per questo vogliamo invitarti a condividere questa guida con chi vive lontano da casa.
Il 31 dicembre 2026 è una scadenza da segnare in agenda. Se hai i requisiti, informati presso il tuo Comune di domicilio e presenta la domanda per tempo.
Andiamo a votare!