Alessandro G.
2 giorni fa
Marcella P.
5 giorni fa
Alessandro P.
8 giorni fa
Il 24 ottobre 2025 la proposta di legge “Voglio Votare Fuorisede” ha superato le 50mila firme. Un traguardo importante che segna un passo avanti concreto verso un obiettivo tanto semplice quanto urgente: permettere a tutte e tutti di votare anche se lontani dal proprio Comune di residenza.
Questo risultato, letto congiuntamente alle richieste di accesso al voto fuorisede in occasione dello scorso Referendum dell’8 e 9 giugno 2025 triplicate rispetto alle elezioni Europee 2024, conferma che una legge sul voto fuorisede non solo è possibile, ma necessaria per garantire un diritto fondamentale e promuovere la partecipazione democratica.
La raccolta firme, lanciata il 4 luglio 2025, ha potuto contare sul sostegno di associazioni universitarie, media, influencer e realtà della società civile che hanno reso possibile raggiungere l’obiettivo con oltre due mesi di anticipo rispetto alla scadenza fissata per il 2 gennaio 2026.
Nelle prossime settimane depositeremo ufficialmente la proposta in Parlamento: da quel momento, il Senato sarà obbligato ad avviare la discussione entro un mese e a concluderla entro tre mesi.
La campagna, però, è tutt’altro che finita. Continueremo a tenere alta l’attenzione sul tema e a raccogliere firme, perché più saremo, più sarà difficile per la politica ignorare la nostra richiesta: rendere il voto un diritto davvero accessibile a tutte e tutti.
Se non l’hai ancora fatto, è il tuo momento per firmare la proposta di legge sul voto fuorisede.
L’Italia è oggi l’unico grande Paese dell’Unione europea a non avere una legge sul voto a distanza – insieme solo a Malta e Cipro, per ragioni territoriali evidenti. Nonostante l’approvazione di una legge delega alla Camera nel luglio 2023, il testo è fermo in Senato da oltre due anni.
Per questo abbiamo deciso di proporre, il 4 luglio 2025, la legge di iniziativa popolare “Voglio Votare Fuorisede”, che ricalca la legge delega del 2023 introducendo alcune modifiche: